Per chi non lo conoscesse, David Foster Wallace, definito dal New York Times “la mente migliore della sua generazione”, è uno degli autori cult della letteratura americana contemporanea.

La Compagnia di giovani attori under 35 Bluteatro decide di omaggiare l’autore portando in scena uno dei suoi romanzi più famosi e sorprendenti: ‘Verso occidente l’Impero dirige il suo corso’.

Ospiti nel salottino di Deliradio, Sabato 29 Novembre, il regista Luca Bargagna, l’attrice Sara Putignano e l’organizzatrice della Compagnia Maria Piccolo, ci svelano qualche curiosità in più sullo spettacolo.

E’ esaltante portare in scena un autore del genere, raccontano. Si lavora infatti anche sullo spaesamento del pubblico: non tutti conoscono l’autore e non tutti si aspettano quello che poi vedranno in scena.

E’ una bella sfida per gli spettatori: Wallace non ha un linguaggio immediato e tende quindi a dividere il pubblico, sia in senso positivo che negativo.

Spiegano inoltre che uno degli obiettivi della Compagnia è proprio quello ‘di restituire il respiro della pagina di Wallace’. Si discute infatti molto su Wallace e sulla creazione del suo linguaggio: ‘Wallace è un inventore di linguaggi’.

Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso” ha il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma. La compagnia BluTeatro organizzerà anche un reading su Wallace e ogni domenica proporrà una “maratona” con la rappresentazione dei 3 spettacoli tratti dal romanzo “Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso”, precedentemente rappresentati dalla compagnia nel corso di un anno di studio sull’autore. Sottolineano che si tratta di uno spettacolo pensato per essere partecipato: gli spettatori sono ingaggiati dagli attori e dallo spettacolo in sé. E’ in questo senso un esperimento reale di teatro.

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