Sono le 14:05 del 20 Novembre quando quattro dei sei protagonisti di “Tre Tocchi” entrano all’interno del locale YEAH al Pigneto per scendere allo studio di Deliradio.
Massimiliano Benvenuto, Gilles Rocca, Emiliano Ragno e Vincenzo De Michele con tutta la loro simpatia svelano subito qualcosa in più della loro esperienza da attori. Dopo piccole parti in varie fiction italiane, questo è per tutti il primo vero ruolo da protagonista.
Di cosa parla il film? Tema centrale è la vita dell’attore fra difficoltà, frustrazioni, gioie e passioni. Sei storie di uomini uniti dalla passione per il calcio e per il lavoro.
“Ci sono tanti spunti tratti dalla nostra vita reale. In ognuno dei nostri personaggi c’è tanto di ciascuno di noi”, raccontano.
Ci tengono a specificare inoltre che non è solo un film sugli attori, ma su chiunque coltiva la propria vocazione, la propria passione e che fa di tutto per riuscire a portarla avanti nella speranza di avere un giorno un riconoscimento maggiore. E’ quindi anche un film sulla precarietà e sull’identità: “Su chi si è, su chi si vorrebbe essere, su chi si deve essere”.

Definito un film maschilista, cameratista, sessista, omofobo, spiegano che in realtà nei ruoli dei protagonisti c’è una femminilità più spiccata di quella che si possa vedere: “Di calcio nel film non ce n’è poi così tanto”.
Tre motivi per cui si dovrebbe andare al cinema a vedere Tre tocchi?Innanzitutto perché è un film in cui chiunque può riconoscersi. In secondo luogo perché è importante supportare un’operazione sana, reale, artigianale: un grande autore come Marco Risi decide di rischiare su attori sconosciuti per fare un film libero, indipendente. In terzo luogo è un film che fa pensare.”

Infine, è necessario ricordare che questo è l’unico film in cui attori affermati del calibro di Luca Argentero, Claudio Santamaria e Marco Giallini fanno dei camei mentre attori poco conosciuti sono i veri protagonisti.
Marco Risi, il regista, definisce “Tre Tocchi” il suo ‘canto libero’.

Dal 26 Novembre, per un mese, al cinema “FilmStudio” di Trastevere. Per le proiezioni in altre città consulare la pagina Facebook “Tre tocchi”.

 

Leave a comment