Ancora una volta lo studio di Deliradio ha aperto le braccia all'arte. Questa volta le chiavi dell'etnico salottino di Via G. de Agostini erano nella mani di Delivagando che con immenso piacere ha accolto Amedeo Ariano batterista jazz, considerato dalla critica e dal pubblico che lo segue uno dei migliori nel panorama musicale internazionale.

Il percussionista e batterista autodidatta, nato a Salerno nel 1967 e da vari anni presente sulla scena romana, racconta le esperienze che hanno permesso al grande pubblico di conoscerlo. Vanta collaborazioni  importanti con nomi come Nick the nightfly, Max Ionata, Gegè Telesforo ed Enrico Rava. Da oltre 15 anni è il batterista di Sergio Cammariere con il quale ha condiviso l'esperienza Sanremese del 2003 con la canzone "Tutto quello che un uomo" che ha concesso loro di agguantare il podio e di portare a casa il premio della critica Mia Martini. Nel 2005 si ripresenta nuovamente nella città dei fiori partecipando al festival della canzone italiana in compagnia di Nicky Nicolai e Stefano di Battista quartet con "Che mistero è l'amore". Vincono la categoria gruppi.

Nella sua intervista il talento campano racconta inoltre le numerose incisioni discografiche e colonne sonore dei film. E' chiamato in qualità di musicista nel ruolo di comparsa speciale nei film "Titus" con Jessica Lange ed Anthony Hopkins, partecipa a "Gli Eredi" con Anna Falchi e come attore alla fiction televisiva "L'uomo Sbagliato" di Stefano Reali. La sua versatilità musicale gli consente di far parte di gruppi musicali pop, blues, funky e musica leggera.

Nonostante la sua attività concertistica molto intensa Amedeo Ariano è coordinatore nazionale dell'AIPS (Associazione Nazionale dei Professionisti dello Spettacolo), è direttore artistico del Festival Internazionale del Jazz e del Blues degli Alburni, è presidente e direttore artistico dell'Associazione MUSICART e consulente musicale del Festival Emer Jazz di Roma e del Festival Internazionale "Oh, Jazz be Good".

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