Il Brasile non è certo una sorpresa: il mondiale di calcio ha eletto il paese di Rio de Janeiro meta dell’anno. Se poi l’intenzione è estrema, per esempio un anno sabbatico o una working holiday (finiscono i soldi e si torna a casa), allora è il luogo perfetto dove recarsi.

Il Brasile è un paese immenso ed ha tantissimo da offrire. Senza eguali, è il paese più vario dell’intero Sud America, con alcune delle città più grandi ed affascinanti del mondo e con deliziose coloratissime cittadine coloniali immerse nella vegetazione tropicale. Ci sono piccoli villaggi affacciati sul mare, senza auto, strade di sabbia, a volte un po’ difficili da raggiungere e affascinanti pousadas dove alloggiare. Il protagonista del Brasile è sicuramente l'Oceano Atlantico con le sue spiagge bordate di palme, lunghe, piene di vita tra dicembre e febbraio, spesso deserte se si viaggia in agosto e settembre.

Tra le metropoli del paese, la città più affascinante è Rio De Janeiro, situata tra l’Oceano Atlantico e la foresta di Tijuca. Da non perdere è il Corcovado, la collina in cima alla quale sorge l’imponente statua del Cristo Re. In molti la considerano la vista più bella del mondo, seguita soltanto da San Francisco. Da lassù si possono ammirare le famose spiagge di Ipanema e di Copacabana, il quartiere del Botafogo, il Pan di Zucchero e le tante favelas abbarbicate sulle ripide colline fino, all’estrema sinistra, il mitico stadio Maracanà, lo stadio più grande al mondo. Il Pan di Zucchero, anche se non raggiunge lo spettacolo del Corcovado, è un altro affascinante punto panoramico della città raggiungibile solo tramite una funivia.

Un’esperienza incredibile brasiliana è il suo carnevale. Mito di tante generazioni, sogno di persone di ogni paese e cultura, racconto di tantissimi viaggiatori, il carnevale carioca è prima di tutto un rito del popolo. Si tratta di un momento di estasi collettiva. Pochi giorni in cui i più poveri mettono da parte le difficoltà e manifestano la propria felicità. Una felicità fantoccio, come cantano Antonio Carlos Jobim e Vinicius de Moraes in uno dei loro capolavori “A felicidade” però pur sempre una felicità.

Altra città da consigliare è San Paolo. Colorata dai graffiti che tappezzano i muri delle case affacciate sui vicoli, rumorosa per via delle tantissime persone che si riversano nelle strade di Vila Madalena per godere della vita notturna più vivace di San Paolo, questa zona della città è piena di locali, bar, ristoranti e caffetterie. Come Roma ha la sua via del Corso, New York la sua Fifth Avenue, così San Paolo ha la sua Avenida Paulista, la via principale della città. Il viale tappezzato di negozi con i suoi grattacieli è uno dei luoghi caratteristici del centro brasiliano. Su questa strada si trovano importanti sedi aziendali, banche, alberghi ma anche luoghi di cultura come il Museo D'Arte di San Paolo.

Il Brasile è apprezzato pure per la sua cucina. La cucina brasiliana è un insieme di cucina portoghese e indiana con influenze portate da italiani, cinesi, tedeschi e francesi. L'immensità del Brasile favorisce una notevole diversità di cibi. Se il nord è caratterizzato dalla carne secca (carne de sol) e dal pesce, il sud è famoso per le sue grigliate servite su enormi spiedi. Nonostante sia un paese caldo, il maiale è un " must" della cucina brasiliana. La prima colazione è un rito e consiste in cafezinho, pane fresco imburrato con margarina, formaggio, frutta fresca esotica come il melone bianco, l’ananas, il mango, la papaia, il succo di goiaba e cajù e l’açai), uova, dolci e carni arrosto.

Un viaggio in Brasile è anche immergersi nella sua natura incredibile. Oltre il mare e le spiagge, protagonista è lei, la Foresta Ammazzonica, che è la più grande foresta tropicale del mondo. Situata prevalentemente in Brasile, si estende anche oltre i confini nazionali, interessando i paesi confinanti. E' il nostro "polmone verde" ed è attraversato da uno dei più grandi fiumi del mondo, il "Rio delle Amazzoni".

Questo paese è davvero ricco e affascinante e soprattutto gli italiani, amano particolarmente il Brasile. E' fra le mete turistiche più diffuse fra i giovani e un sogno nel cassetto per molti. Lì dove sacro e profano si mescolano, si da vita a una mescolanza contraddittoria e magica arricchita da un’ineguagliabile scelta di luoghi da visitare che spaziano dalla natura alla città, dal selvaggio al moderno, dalla povertà alla ricchezza di animo che solo i brasiliani sanno perennemente trasformare in festa e solo chi ci si reca di persona può capirne la forza.

 

(Viaggi)
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