Può mai un foodblogger rinunciare all’occasione di scoprire le peculiarità di una cucina che non gli è familiare? Tra i “doveri” di un foodblogger, come per ogni professionista che si rispetti, c’è l’aggiornamento, e persiste il costante desiderio di conoscere e sperimentare prodotti nuovi, metodi di cottura alternativi, sapori particolari e, perché no, degustazioni di ogni tipo.

Molto spesso vengono offerti corsi, showcooking e dimostrazioni culinarie, anche gratuitamente, in giro per l’Italia, quale ghiotta occasione per soddisfare questo appetito di sapere.
Così le nostre foodblogger di fiducia, Cioccolata e Peperoncino, hanno annusato il profumo della conoscenza e si sono iscritte ad un corso organizzato gratuitamente dalla Whirpool, presso Eataly a Roma, “Il sesto senso”, uno showcooking sull’uso del forno a microonde per una cucina tradizionale a portata di tutti.

Il programma prevedeva la preparazione di un pasto completo: primo, secondo, contorno e dolce nell’arco di un’oretta, il tutto esclusivamente con l’uso di questo strumento.
Con loro, ospite speciale, c’era anche la piccola Giulia, chef in erba, ospite fissa del loro blog e star emergente della trasmissione Ascolta come ti cucino.
Per i puristi della cucina sembrerà veramente un’assurdità riuscire a preparare anche un solo piatto interamente cucinato in questo modo: dal soffritto alla mantecatura di un risotto, dalla preparazione degli alimenti alla cottura di un polpettone in crosta, per finire con una gustosa torta ben dorata e dal cuore cremoso.

Quello che stupisce è anche la vasta gamma di accessori disponibili per la cottura al microonde che rendono questo metodo di cottura sempre più versatile e diffuso.
Le caratteristiche da ricercare in un microonde per una buona riuscita dei vostri piatti sono diverse e possono variare in base alle vostre esigenze: la capacità del forno, la potenza, la gamma più o meno vasta dei programmi, la capacità di memorizzazione di ricette, la disponibilità e varietà di accessori per i differenti tipi di cottura.

Una funzione che completa le caratteristiche di base di un buon microonde è quella con piatto Crisp, un metodo che permette di ottimizzare la cottura di alcuni cibi in modo simile a quella di un forno tradizionale, realizzando una perfetta doratura e donando particolare croccantezza.

Per chi pensava che il microonde servisse solo a scaldare il latte al mattino o a scongelare velocemente e all’ultimo momento, una scoperta sensazionale: è possibile realizzare piatti ad opera d’arte, degni della cucina di grandi chef, portando in tavola il gusto della tradizione e il tutto in pochissimo tempo.
E non si tratta di ricette da seguire alla lettera per un’ottima riuscita, ma di una modalità diversa e moderna che consente una cottura veloce, pur sempre arricchita dal tocco personale dello chef.

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