Offrire una visione critica e analitica riguardo i principali conflitti internazionali che frustrano il nostro pianeta è uno degli obiettivi per la prossima edizione del Foro Sociale del Rototom Sunsplash, che quest’anno avrà come motto, “Il diritto di essere felici”.

I prestigiosi giornalisti Giulietto Chiesa (Italia, 1940) e Ramón Lobo (Venezuela, 1955) sono due degli esponenti che presenteranno la loro particolare visione riguardo alcune delle problematiche che affliggono la società attuale.

Giulietto Chiesa.

L’italiano Giulietto Chiesa, conosciuto per il suo profilo come politico e giornalista -oltre ad essere Corrispondente in Svizzera, Italia, Regno Unito, Russia e Vaticano, nel 2004 fu eletto come membro del Parlamento Europeo- parteciperà alla prossima edizione del Foro Socialevenerdì 21 agosto per analizzare i rischi dell’islamofobia nel continente europeo. Autore di differenti titoli, buona parte di ciò che si dedica Chiesa si è centrato in tematiche relazionate con il disfacimento della URSS o delle conseguenze dell’imperialismo statunitense.

Insieme a Chiesa, il dibattito conterà con la partecipazione di Esteban Ibarra, presidente del Movimento contro l’Intolleranza. Pioniere nella mobilitazione solidaria e pacifista fronte alle manifestazioni d’intolleranza, Ibarra è stato uno dei promotori della Rete Civica contro l’Antisemitismo e la Piattaforma contro l’Islamofobia, oltre a formar parte di entità come il Consiglio per Uguaglianza dei Rapporti, l’Osservatorio di Madrid contro il Razzismo e l’Intolleranza o l’Osservatorio della Violenza e il Razzismo nello sport.

La donna e la guerra
Lobo, conosciuto per il suo lavoro come inviato speciale per ricoprire le guerre nelle differenti parti del mondo, come Irak, Croazia, Afghanistan, Palestina, Haiti, Ruanda, Kenya o Somalia, tra gli altri paesi, parteciperà giovedì 20 agosto nel dibattito intitolato “Donne di pace #donneinguerra”. Una sessione in cui si analizzerà in modo approfondito il ruolo delle donne in una guerra. Alla conferenza parteciperà inoltre la giornalista catalana Lali Cambra, che ha lavorato durante sette anni come corrispondente nel continente africano, così come rappresentante della ONG Medici senza frontiere (MSF) e con la quale entrambi gli esponenti hanno collaborato attivamente negli ultimi anni.

Ramón Lobo.

Mentre Ramón Lobo ha partecipato quest’anno in una serie di reportage per MSF riguardo la situazione delle donne in quattro crisi umanitarie, Lali Cambra ha coordinato la comunicazione della ONG in paesi della repubblica centroafricana (RCA), Paletina, Irak  Somalia, Etiopia o Kenia, tra gli altri.

 

 

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