Il gruppo nasce nel 1994, fondato da Davide Toffolo e Luca Casta, ai quali si aggiunge il bassista Enrico Molteni.

Tra il 1994 ed il 1996 realizzano tre dischi autoprodotti:‘Mondo Naif', ‘Allegro Pogo’, ‘Morto' e ‘Si Parte’, i quali però vengono ignorati dalla critica.

Nel 1997 esce il primo album del gruppo, ‘Piccolo intervento a vivo’ che gli permette di farsi notare dalla stampa, ma è soprattutto grazie a ‘mostri e normali' che il gruppo si fa conoscere sulla scena musicale italiana.

Dopo ‘la testa indipendente’ la band pubblica la raccolta ‘Le origini’, che comprende i tre album pubblicati tra il 1994 e il 1996 e mai stampati fino ad allora su CD.

Nel 2004 pubblicano ‘il sogno del gorilla bianco' e Toffolo realizza ‘intervista a Pasolini' da cui viene preso spunto per creare delle immagini per il loro tour.

Il successivo disco dal titolo ‘La seconda rivoluzione sessuale’ si avvale di numerose collaborazioni tra cui Giorgio Canali, Zen Circus e Africa Unite.

Nel 2008Davide Toffolo realizza in tre volumi ‘ I Cinque Allegri Ragazzi Morti’, una serie a fumetti.

Il sesto disco del gruppo è ‘Primitivi del futuro' che verrà successivamente pubblicato in una nuova versione e si trasformerà in ‘Primitivi del dub'.

A ‘Nel giardino dei fantasmi, album ricco di collaborazioni, segue un album live chiamato ‘Il fantastico introvabile live. Bootleg’. Nel frattempo i tre allegri ragazzi morti aprono il tour di Jovanotti negli stadi ponendo le basi per un sodalizio artistico.

Realizzano l'album ‘Quando eravamo swing’, una raccolta di brani arrangiati in stile swing con l'Abbey Town Jazz Orchestra.

 

‘Inumani', appena sfornato, è ricco di certezze del passato intrecciate alle innovazioni che giustamente caratterizzano ogni nuovoprogetto.

Un disco impregnato di collaborazioni: le canzoni sono di Tre allegri ragazzi morti tranne ‘E invece niente’, ‘Libera’,’ Ruggero’, ‘Disponibile’ e ‘C’era una volta ed era bella’.

 

‘Inumani’ comincia con un'esplosiva ‘Persi nel telefono' che descrive la situazione attuale di tutti noi: ‘che siamo tutti uguali e tutti un po' diversi, tutti in fondo dentro al telefono’. La fine della canzone contiene una sorpresa.

‘In questa grande città’ descrive la Milano attraverso gli occhi del gruppo, la città è ribattezzata come ‘capital ben vestida'. Il brano vanta una collaborazione con Jovanotti che presta la sua voce per questo progetto.

Il terzo brano è ‘E invece niente' scritto sapientemente da Maria Antonietta. È l'unico pezzo reggae del disco, un ironico ritratto del maschio attuale.

‘Ruggero’ scritto da Alex Ingram e Davide Toffolo, racconta la storia di un uomo che ricorda nostalgicamente la propria gioventù e si accorge di quello che non ha più.

Il pezzo blues dell'album è un inno femminile che descrive la debolezza e la forza del genere femminile si chiama ‘La più forte'.

‘Ad un passo dalla luna' dovrebbe raccontare la storia di un uomo che vive lontano da casa e invece racconta la storia di tutti noi.

Scritta da Peris Alati ‘C’era una volta ed era bella' è cantata in prima persona femminile, descrive la difficoltà dei rapporti sentimentali e richiama lo stile dei tre allegri ragazzi morti.

La storia di un amore, le regole per farsi meno male, le parole giuste per ricordarsi quello che si è perso sono tutte presenti in ‘I tuoi occhi brillano'.

‘Libera' è scritta da Vasco Brondi, in arte Le luci della centrale elettrica. Il testo si mescola con una musica catartica, pronta per liberarti definitivamente da quello che c'era e per catapultarti in una nuova avventura.

‘L’attacco’ è la fine di una piccola città su un lago  colpita da un attacco alieno.

L'ultimo brano si chiama ‘Disponibile' è stata scritta da Toffolo e Alessandro Alosi de ‘Il Pan del diavolo'. La storia di un' indecisione perpetua, di una storia che non si vuole affrontare.

 

‘I tre allegri ragazzi morti' sono tornati con l'intento di scaraventarci nel loro mondo, facciamoci rapire per 43 minuti di goduria. 

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