Ore 16 di Mercoledì 3 Dicembre. Fabio Persico si è già accomodato nel salottino di Deliradio pronto a svelarci tutto del suo interessantissimo progetto: Pocket Project.

Tutto nasce un anno fa a New York’ - ci racconta - ‘dove inizialmente giravo per strada facendo reportage chiedendo alle persone con quanto vivessero al giorno. Sono passato poi a chiedere che cosa avessero in tasca.” 

La domanda che sorge spontanea è “Perché lo fai?“La ragione principale è che voglio conoscere le persone che mi stanno accanto dalle piccolezze.”

Le persone da fermare le sceglie a caso, a pelle, ci racconta. L’oggetto che lo ha incuriosito di più? Sicuramente la castagna matta, una specie di amuleto, di portafortuna indiano, mostratagli da un ragazzo di Torino.

L’idea ambiziosa di Fabio è quella di avere in ogni punto del mondo un referente Pocket Project. Rispondendo poi alle critiche degli ascoltatori sulla stramberia del progetto, spiega che sì, visto da fuori può sembrare qualcosa di vuoto, ma è un qualcosa che gli permette di viaggiare con un espediente. Ci tiene inoltre a specificare che è tutto autofinanziato, anche se ultimamente qualcuno si è interessato al progetto.

La regione italiana dove si è trovato meglio? La Campania. La cosa che lo ha colpito di più è che ogni napoletano ha un biglietto del lotto in tasca, svela. Che cos’hanno invece in tasca i Milanesi? Scontrini.

Fra gli uomini spopolano i fazzoletti sporchi. Quasi tutte le donne invece hanno in tasca un burro di cacao. (Sono sempre pronte a limonare, specifica ridendo.)

Per quanto riguarda l’evoluzione del progetto, dopo aver viaggiato e conosciuto tante persone, l’obiettivo è creare un docu-web con due strade: da un lato un documentario del viaggio, dall’altro un format a puntate con protagonista per ogni città di un unico caso.

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