Venerdi 21 Novembre, il salotto di Deliradio ha avuto il piacere di ospitare nella puntata di Delivagando il Gianmarco Filippini “Green” Trio” composto da  Gianmarco Filippini al piano ed alle tastiere, Luca Di Battista alla batteria e Mario Iannuzziello al basso imponendosi dunque come punto di partenza il suono del jazz trio classico piano (rhodes)/basso elettrico (contrabbasso) e batteria.

Il gruppo Jazz nasce a Roma dall'incontro tra Gianmarco Filippini, leader del progetto, e Mario Iannuzziello, bassista, contrabbassista e compositore, durante un concerto del quintetto di Flavio Boltro all'Alexander Platz. Nei mesi a seguire si aggiunge alla formazione il batterista Luca di Battista, assieme al quale il trio registra in studio un primo abbozzo delle sue idee musicali.

Il GF “Green trio" si propone di lavorare su una vasta gamma di soluzioni armoniche, timbriche, melodiche e ritmiche fatta eccezione per alcuni standard della tradizione dei grandi songwriters e maestri in materia come Duke Ellington e Bill Evans.

Il gruppo con una naturalezza travolgente ed ormai padrone del caratteristico studio di Via G. de Agostini descrive accuratamente il progetto musicale nato attorno all'idea di sperimentare le sonorità e le contaminazioni del jazz moderno. Racconta in che modo la collaborazione tra i tre membri porta ormai frutti sempre più soddisfacenti. I Jazzisti spiegano come ognuno propone brani sempre originali e scritti di proprio pugno contribuendo così allo sviluppo di un genere proprio che non suona come nessun altro se non come il GF Green Trio.

All'interno delle dinamiche del trio il ruolo tradizionale degli strumenti è costantemente messo in discussione, lasciando la piena libertà di espressione all'estro di ciascun musicista.

La talentuosa formazione ha modo di esibirsi in diversi club della Capitale ed in ambito di rassegne quali il JAZZIT Festival tenutosi a Collescipoli nel settembre 2013.

Gli artisti chiudono l'intervista svelando che è in preparazione il loro primo disco che prevede collaborazioni con importanti artisti internazionali.

Per ascoltare l’intervista clicca sul podcast qui.
 

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