Nata a Roma, laureata in Scienze politiche, giornalista pubblicista. È questo l'identikit di Loredana D'Alfonso, scrittrice, componente attiva del circolo IPLAC (Insieme Per La Cultura) e membro della Commissione di giuria per il Premio Letterario Internazionale Montefiore, che vede oggi tornare in libreria dopo ben 14 anni il suo romanzo d'esordio.

Fiamme nella memoria, è un giallo ambientato negli States. Più in particolare i fatti si svolgono fra Los Angeles e Pittsburgh, in due scenari volutamente opposti. In questo  mondo si muove il detective Brian Donovan, un esule irlandese, chiamato ad indagare sulla morte di una ricca antiquaria. Per risolvere il caso, che come in ogni giallo che si rispetti tiene il lettore col fiato sospeso fino al colpo di scena finale, Donovan dovrà far ricorso a tutta la sua razionalità, freddezza e senso di giustizia.

Oltre ad essere un'avvincente giallo, Fiamme nella memoria è il confronto fra due realtà, quella americana e quella europea, che convivono nel detective irlandese, uomo pratico ma capace di sognare. La prima dinamica, carica di ottimismo e di speranza, la seconda    statica, troppo ferma a pavoneggiarsi nella gloria del passato.

La prima edizione di Fiamme nella memoria, pubblicata nel 2000 dalla Editore Firenze Libri, non è l'unica opera di Loredana D'Alfonso. Successivamente edita il racconto giallo Delitto ad alta quota, in una Antologia de La Nuova Europa edizioni (2006), la raccolta di racconti gialli I racconti del meridiano, Il Filo Editore (2007), e, nel 2012, il romanzo giallo L’eredità dei Lexter, prosecuzione di Fiamme nella memoria, pubblicato con l’Editore Arduino Sacco.

I suoi romanzi ed i suoi racconti hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.

Nel 2011 vince il premio speciale del Comune di Montignoso nel concorso di poesia e narrativa Voci 2011, con il racconto Il biglietto vincente, e, nello stesso anno, raggiunge il sesto posto nel concorso letterario Non lo spegni il mare, indetto dal Comando Generale delle Capitanerie di porto, con La strada di luna.

L'anno 2012 non è da meno. Riceve il premio per finalisti nel concorso letterario Il buon riso fa buon sangue, bandito dall’Associazione Luce dell’Arte, con Il nettare del Dott. Von Krausen. Nello stesso anno si classifica seconda al concorso letterario Albero Andronico per la sezione racconti, con l’inedito Furio Camillo – Repubblica, e merita una menzione d’onore nel concorso letterario di poesia e narrativa Voci 2012, con La mamma.

Anche il 2013 è ricco di soddisfazioni per Loredana: finalista nella I Edizione del concorso Letterario Cantina in Giallo, bandito dalla Azienda vitivinicola Lunarossa, con il racconto In vino veritas, ancora finalista al concorso Letterario Pianeta Donna 2013, bandito dall’Associazione MAREL, con Il mare di Micol, e con lo stesso racconto si aggiudica il quinto posto della sezione di narrativa Mare e Monti al concorso Letterario Albero Andronico. Vince il Premio “Emotion” per il romanzo giallo L’eredità dei Lexter” nel corso del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica ed ottiene una menzione d’onore al concorso Letterario Voci 2013 con il racconto Natale per forza.

Se dopo 14 anni dalla prima pubblicazione la casa Editrice Kairòs ha deciso di pubblicare nuovamente il romanzo Fiamme nella memoria ci sarà sicuramente un motivo. Per scoprirlo basterà leggerlo.

Leave a comment