Negli articoli precedenti abbiamo parlato del fenomeno foodblog, oggi vogliamo conoscere da vicino questo strano personaggio che è il foodblogger, quell’essere strano sospeso tra uomo, donna e chef che si diletta in cucina, e di cucina.

• Cucina se servono ricette per il blog
Il fooblogger cucina, e questo si sa. Quello che ai più è sconosciuto è che è sempre alla ricerca di nuove ricette e nuove idee da proporre per il blog, per cui cucina solo se servono ricette per il blog. Se una ricetta è già presente nel suo archivio, non c’è quasi speranza che possa prepararla due volte, a meno che le foto non necessitano di una sistemata e allora può anche pensare di fare due volte la stessa ricetta, altrimenti non c’è speranza!
• Non si mangia se prima non si fotografa la ricetta
Questo credo sia l’assunto più difficile da sopportare per chi vive con lui/lei. Finché la foto per il blog non soddisfa il suo autore, la pietanza non può andare in tavola, molto semplice! Alcune volte si può ovviare all’inconveniente preparando con largo anticipo il piatto, se può essere scaldato all’occorrenza, oppure preparando proprio un piatto in più: il piatto per il blog, appunto! E sarà quello più bello, con più condimento e bello ricco, gli altri? Come vengono, vengono!
Fa foto nelle posizioni più assurde e con mezzi assurdi
Possibile scorgerlo al gelo per fotografare all’aperto in pieno inverno o arrampicato e in bilico per cogliere l’inquadratura migliore!
• D’inverno si prepara la cena di giorno, quando cala la luce non si cucina più
La stagione più temuta dai foodblogger è l’inverno. Quell’assurdo periodo dell’anno in cui la luce cala troppo presto e non ti permette di fare foto già dal pomeriggio. Come risolvere il problema? Semplicemente si prepara la cena ad ora di pranzo per poterla fotografare prima che cali la luce, e non fa nulla se poi viene servita riscaldata.
• Come si fa se c’è l’emergenza meteo?
Tragica circostanza, che costringe in casa a cucinare senza la possibilità di cogliere la luce giusta per immortalare succulente pietanze.
• I figli chiedono se hai fatto le foto e se possono mangiare
Una volta il rito prima di mangiare era la preghiera. Quello del foodblogger è la foto, prima di mangiare, pranzo, cena o merenda che sia, è indispensabile la foto! Tutti in casa sono a conoscenza di questo fondamentale rituale, anche i bambini che prima di mettere le mani sui piatti più succulenti e invitanti chiedono: “Hai fatto le foto? Posso mangiare?”
• Hanno casa piena di strofinacci e ammennicoli vari, piattini, stoviglie
Ogni angolo, anfratto o mobile nella casa di un foodblogger è letteralmente invaso da strofinacci, piattini, stoviglie e ammennicoli vari, spesso inutili, e per quanti ne abbiano, non sono mai abbastanza! Ogni svendita, mercatino o negozio di casalinghi viene letteralmente preso d’assalto per trovare sempre nuovi attrezzi e oggetti per la cucina e il blog.


Sicuramente ce ne sono ancora molti altri di aneddoti che potrete raccontarci sul mondo dei foodblogger, se vi fa piacere potete condividerli con noi scrivendo alla mail cioccolataepeperoncino@gmail.com e potrebbero diventare materiale per un nuovo ed esilarante articolo, ironico e mai offensivo perché il materiale per questo articolo viene dalle vite e dalle esperienze personali dei suoi autori!

 

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